comunicato ufficiale

Comunicato Stampa – La retorica di Radice sulle aree dismesse

Tra qualche giorno, precisamente martedì 29 marzo, torneremo in Consiglio Comunale, per ribadire la nostra visione di città, per portare all’attenzione degli amministratori le tante segnalazioni che ci arrivano dai cittadini. Questa volta cercheremo di avere anche qualche risposta in riferimento ad argomenti dai quali Sindaco e assessori puntualmente rifuggono.

Siamo rimasti alquanto stupiti nello scoprire che, sul nostro territorio e nel più totale silenzio, un importante lotto immobiliare è passato di mano. Ci riferiamo alla area industriale ex Cantoni di Via Jucker a Legnano. L’operazione ha visto protagonista un gruppo immobiliare della Repubblica Ceca, VGP Group, specializzato a livello internazionale nella realizzazione e gestione di parchi logistici che intende realizzare un nuovo sito di 25.000 mq.

Ma cos’è un parco logistico?

Si tratta di un enorme magazzino organizzato per gestire la movimentazione di materiali dove giornalmente centinaia di camion si alterneranno per il carico e lo scarico di merci. Da un lato siamo felici per la riqualificazione di un’area dismessa, dall’altro lamentiamo la totale assenza di chi dovrebbe esercitare il ruolo di coordinamento ed indirizzo per la gestione del territorio.

Come è possibile una così assoluta latitanza?

Siamo in una fase in cui i privati possono arbitrariamente operare senza vincoli, senza la preventiva valutazione da parte di chi detiene la responsabilità di armonizzare la destinazione delle aree cittadine puntando alla riduzione degli impatti ambientali.

Chi si sta preoccupando delle ricadute in termini di traffico ed inquinamento?
Dov’è finita la città bella e sostenibile?

Il tema della gestione del territorio è sicuramente un nervo scoperto per gli amministratori legnanesi, da tempo stiamo cercando di avere risposte in merito al futuro della ex Manifattura di Legnano e della ex Crespi. Per entrambi i siti la proprietà è la stessa e in assenza di una forte e risoluta regia pubblica sulle aree dismesse si finirà con un bel compromesso al ribasso.
Abbiamo la sensazione che il mercato coperto costerà parecchio ai cittadini, ma non tanto in termini economici, più per il boccone amaro che i paladini della sostenibilità dovranno ingoiare, scoprendo che l’accordo si chiuderà dando mani libere alla Officine Mak per la realizzazione dell’ennesimo insediamento commerciale con pesanti ricadute su una arteria viabilisticamente già satura.

La Lega rimane vigile ed attenta attraverso l’operato del suo gruppo consigliare, dei militanti e di tutti i sostenitori. Seppur inascoltata da giunta e maggioranza prosegue con la convinzione che Legnano meriti di meglio.

Lega Legnano – Salvini Premier

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