Archivio dei comunicati ufficiale della sezione di Legnano del gruppo Lega – Salvini Premier e pubblicati sul nostro sito ufficiale. Per rimanere aggiornati in tempo reale, vi consigliamo di iscrivervi alla nostra newsletter o accedere al nostro canale Telegram

    • A Legnano, da ormai un paio di anni, siamo abituati a vederne e sentirne di ogni, ma quello che ancora ci mancava era il Festival dell’ipocrisia, in cui, il triste spettacolo, è iniziato prima ancora di accendere luci e  microfoni. Anche se ormai siamo abituati a sentire le sparate della giunta arancio-rossa, ci sono dei limiti che noi della Lega siamo fermamente convinti che non si possano e non si debbano superare, soprattutto quando ci sono di mezzo i quattrini che arrivano dalle tasche dei cittadini legnanesi. Ma andiamo con ordine. Il Comune di Legnano, nel 2021 si era fatto promotore di una campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere, colorando di rosso alcune panchine pubbliche della nostra città per promuovere tra giovani e meno giovani, una cultura di rispetto e prevenzione. Ottima iniziativa, se poi non ci si ferma al solo gesto, soprattutto ripensando alla campagna elettorale, che è spesso scaduta nel sessismo di basso livello solo perché nel centro destra c’era una Donna. Quindi tutto a posto? Nemmeno per sogno… La giunta di Legnano, con un colpo di genio, si fa promotrice (finanziandolo con 41200€ dei legnanesi) di un Festival al centro sociale Pertini che vede come ospite d’onore il sig. Paul Yeboah, conosciuto meglio col nome d’arte di Bello Figo.  Per quei pochi che non lo conoscono, il personaggio in questione non è proprio famoso per le sue battaglie sociali, ma piuttosto per esaltare il disprezzo delle regole e considerare la donna (anche se non scrive esattamente così…) bianca come preda e mero oggetto sessuale. A fronte delle nostre critiche sul valore diseducativo nei confronti dei ragazzi, gli stessi a cui chiediamo ogni giorno di non considerare le donne come oggetti sessuali, ci saremmo aspettati quantomeno una rettifica da parte del sig. Sindaco e dell’assessore competente; forse sarebbe stata troppa grazia sentire anche delle scuse. Come da tradizione, la giunta che non sbaglia mai, si schiera a favore del cantante (possiamo veramente definirlo così?) definendo “arte” che noi leghisti, brutti e cattivi, non riusciamo a comprendere. Si è arrivati addirittura a rispolverare il fascismo ed il razzismo, argomenti sempre validi a sinistra quando mancano le idee o quando queste sono indifendibili. Il sig. Yeboah, ha addirittura scatenato i suoi avvocati contro la nostra consigliera Daniela Laffusa, giustamente indignata per le i testi delle sua canzoni (possiamo veramente definirle così ?), ordinandole di fermarsi. Metodo poco democratico per confrontarsi, sicuramente gli organizzatori del Festival hanno un aggettivo giusto per definirlo… Almeno questa volta ci saremmo aspettati, se non proprio delle scuse, almeno un passo indietro, ma come da prassi, critiche e opposizioni vengono messe a tacere e si tira dritto verso il Festival culturale. Bene, a questo punto vorremmo sapere dalle donne della maggioranza se si sentono offese o lusingate da quanto scrive il signore in questione e soprattutto con quale coraggio questa giunta si ripresenterà in Consiglio Comunale a parlare di diritti e rispetto delle donne. Per rispetto di chi ci legge, non pubblichiamo i testi, ogni cittadino di Legnano li può cercare su internet sapendo che quello che leggerà è solo “arte” sovvenzionata dal Comune per “GARANTIRE UN SIGNIFICATIVO APPORTO ALLA VALORIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ  CULTURALI”, così come si legge nella delibera di giunta. Noi della Lega non ci tiriamo indietro, perché siamo fermamente contro la violenza sulle donne, sia fisica che verbale e facciamo appello al sig. Sindaco affinché metta l’ennesima pezza per rimediare in extremis ad una figura imbarazzante, attività alla quale si dedica a tempo pieno.    

    • comunicato ufficiale

      Ci risiamo, dopo l’ennesima figuraccia, il Sindaco riprova a pulirsi la coscienza a suon di belle parole e post su Facebook: da mesi non ne azzeccano una ma la colpa è sempre degli “altri” di “vizi formali” o di “incomprensioni”. Alla fine, però, a rimetterci è sempre la nostra città, trascurata e lasciata andare. Andiamo con ordine: Il 19 Maggio, Sindaco e assessori alla partita incontrano i commercianti di piazza Del Popolo per illustrare il progetto di riqualificazione della piazza che prevede l’eliminazione di quasi tutti i parcheggi e l’ampliamento della ZTL. Nonostante le perplessità sollevate dagli operatori economici, il Sindaco fa orecchie da mercante e in consiglio comunale dopo I nostri ripetuti solleciti smentisce e sminuisce il tutto (ormai è una triste abitudine). Il 28 Maggio, un escavatore cancella 30 anni di storia distruggendo a colpi di benna lo skatepark al campo di via Dell’Amicizia per lasciare posto alla realizzazione delle tribune del campo di calcio. Amministrazione non pervenuta nonostate le molteplici richieste di spiegazione. Attendiamo l’improbabile giravolta ora che il danno è fatto. Il 31 Maggio, durante la seduta consiliare facciamo notare al Sindaco che l’attuale dirigente alle Opere Pubbliche con contratto a tempo determinato in scadenza, promuove un bando per rimpolpare l’organico del suo ufficio, partecipa alla selezione e guarda caso la vince, assicurandosi, una volta uscita dalla porta, l’istantaneo rientro dalla finestra. Stizzita la replica del Sindaco a mezzo stampa (dopo l’imbarazzante scena muta in Consiglio Comunale) che ribadisce che la politica non dovrebbe mettere becco negli iter di assunzione. Peccato che, il Sindaco smemorato, già lo scorso anno avesse fatto presenziare una persona a lui vicina (che non aveva nessun diritto) ai colloqui per la selezione del dirigente alle Opere Pubbliche. Colto sul fatto, invalidata la procedura, aveva dato la colpa alla burocrazia e rifatto tutto da capo. Anche in quest’ultimo caso, nonostante professi la regolarità del tutto, le selezioni verranno rifatte: questa volta la colpa è di “vizi di forma”. A pensar male degli altri si fa peccato, diceva qualcuno. Il 5 Giugno, la piscina apre la stagione estiva con attiva solo la vasca da 50 metri. Niente toboga per i bambini e corsi di nuoto. Niente vasca mediana da 25 metri. Nonostante questo Il biglietto di entrata subisce un rincaro e arriva a costare 8,50 euro. I legnanesi vengono invitati a recarsi presso altre strutture di altri comuni. Il 10 Giugno apprendiamo dalla stampa, nelle parole di chi la corsa l’ha organizzata con dovizia e capacità negli scorsi anni, che l’Amministrazione non sponsorizzerà la “Legnano night run”: un importante evento sportivo ed aggregativo che da 16 anni si svolge nel mese di settembre nella nostra città. Con la macchina organizzativa che si muove molti mesi prima e lo fa da 16 anni, viene da chiedersi come mai il Sindaco si svegli solo ora quando il danno è fatto. Non si stupisca però il presidente del comitato organizzativo della corsa: del resto abbiamo già visto che per il governo di centro sinistra alla giuda della città ci sono associazioni di serie A (quelle degli amici) e associazioni di serie B, e per le associazioni di serie B la vita è sempre più dura… Per concludere: Sindaco, non è sufficiente “vincere”, bisogna anche convincere e ad oggi, alla luce di un anno e mezzo di questa Amministrazione, l’unica convinzione che prepotentemente invade gli animi di molti legnanesi è che la nostra città stia precipitando verso un’ingiustificata decadenza. Manca programmazione, manca pianificazione, manca l’ascolto e, soprattutto, mancano I fatti. Come Lega non ci tireremo indietro, continueremo a battagliare in Consiglio Comunale come abbiamo sempre fatto dall’inizio del mandato e continueremo a portare le istanze dei non ascoltati a Palazzo Malinverni. Legnano merita di più. Lega Legnano – Salvini Premier

    • Mamma mia! Che paura fanno le verità della Lega! Quando si fatica ad argomentare, quando si è palesemente in affanno, non rimane altra soluzione che buttarla in caciara. La schiera di supporter è notevole, serve solo organizzare al meglio la controffensiva. Basta fare un giro di telefonate per scatenare l’attacco a suon di comunicati. Ma andiamo per ordine: Mettiamo in forte difficoltà l’amministrazione sul tema delle strutture sportive, delle reali esigenze di chi vuol fare sport a Legnano, delle opportunità perse, citando le occasioni colte al volo da altre città. E poi cosa succede? A questo punto non resta che il tentativo di screditare l’avversario politico, il Sindaco alza la voce in Consiglio per poi scusarsi pubblicamente, le nostre consigliere vengono censurate, si impedisce il più elementare contraddittorio, si mette il bavaglio a chi non si allinea al pensiero unico. E via così, tutti pronti a pubblicare autorevoli editoriali in supporto all’amministrazione, arriva anche RiLegnano che pensavamo estinta, poi è la volta del giornalino dei parrocchiani, che se la suona e se la canta sbrodolando salamelecchi in ossequio a sindaco e giunta e, udite udite, si sbilancia in una fantasiosa analisi sulle dinamiche elettorali interne al centrodestra. In Consiglio Comunale siamo gli unici, insieme ai colleghi della Lista Toia, a fare vera opposizione manifestando puntualmente una visione di città antitetica al volere del centro-sinistra. Ricordiamo che oggi l’opposizione in Consiglio comunale è rappresentata da FdI dove il Meloni-pensiero è diffuso da due fuoriusciti dalla Lega ed un ex-Forza Italia, da un battitore libero che, per i suoi trascorsi, risulta molto più vicino alla sinistra e un consigliere di Forza Italia le cui ambizioni personali sono state abilmente soddisfatte dalla maggioranza che gli ha donato la poltroncina giusta. Cari signori, la Lega è a volte ruvida ma sempre concreta, badiamo unicamente all’interesse di Legnano, siamo ogni giorno sul territorio ad ascoltare lamentele e proposte, è questo l’unico modo in cui sappiamo fare politica. Siamo preoccupati perché non rileviamo la concretezza necessaria per ripartire, sentiamo solo parole e promesse mai supportate da elementi oggettivi. La nostra opinione è che non siano state sfruttate le possibilità offerte dal PNRR. Ma per farlo ci volevano ambizione, coraggio e soprattutto competenza. Questa volta il re l’è propri biòt! Ci teniamo i nostri modi sfacciati e scabri, sicuramente attenuati dalla diplomazia che contraddistingue l’operato delle nostre tenaci consigliere Carolina e Daniela, mentre l’aria fritta la lasciamo volentieri a voi che ne siete campioni. Continueremo ad insistere e a monitorare da vicino tutto quello che verrà deciso in merito al mondo sportivo legnanese. Riteniamo sia un ambito di notevole rilevanza per tutti e non rinunceremo a far sentire la nostra voce in ogni sede ed in ogni occasione. Lega Legnano – Salvini Premier

    • Non bastassero i temi della sicurezza e della gestione del territorio ad evidenziare le lacune dell’amministrazione Radice arriva come un tornado anche il problema delle strutture sportive. Il lungo periodo di reclusione forzata ha tenuto nascosta sotto il tappeto una criticità che oggi, con il ritorno alla normalità, mette in serio dubbio la capacità di sindaco e assessore nel trovare soluzioni che non siano puro slogan. La propaganda ci propone un roboante piano da 10 milioni di euro di fondi PNRR per scuole e impianti sportivi. Entrando nel merito scopriamo che tutti questi quattrini vengono destinati per opere di riqualificazione e ammodernamento di impianti esistenti. Evidentemente i nostri amministratori non hanno ascoltato il grido di allarme che giunge puntuale da tutte le associazioni sportive. La richiesta è quella di avere a disposizione nuovi spazi, più palestre e campi sportivi. I fondi del PNRR, secondo la nostra visione, andavano destinati alla realizzazione di qualche nuova palestra da dedicare esclusivamente alle associazioni in modo da alleggerire la condivisione di strutture che, fino al pomeriggio, sono destinate alle attività scolastiche. In questo modo si potrebbe evitare di avere dei giovani che pur di allenarsi sono costretti ad entrare in palestra a tarda sera. Nonostante le continue richieste non è pervenuta alcuna notizia in merito al destino della piscina comunale. La struttura è in costante declino e rischia la chiusura. Oltre alle rassicurazioni di facciata è necessario informare i cittadini in merito alle intenzioni dell’amministrazione. Sorrisi e belle parole non bastano più. Tornando agli interventi previsti nel piano triennale ci domandiamo cosa succederà quando verranno realizzati i lavori. Aperto un cantiere la struttura coinvolta rimarrà inagibile, per quanto tempo? Riuscirà il comune a pianificare le attività nei periodi di minore utilizzo delle strutture? I ragazzi dove andranno ad allenarsi? Ribadiamo che noi avremmo sfruttato l’occasione per lasciare un segno tangibile, realizzando nuove strutture e cercando magari anche la possibilità di regalare alla città il tanto agognato palazzetto dello sport. Le attività di manutenzione straordinaria si devono fare coprendone il finanziamento di anno in anno all’interno dei bilanci comunali. Per l’ennesima volta ci troviamo di fronte ad una amministrazione inconsistente che delude anche quando ha la fortuna di ottenere in dono un tesoretto da spendere. Crediamo ci siano abbastanza elementi per augurare una serena Pasqua a tutti i legnanesi nella speranza che in futuro i nostri amministratori riescano ad azzeccarne almeno una. Lega Legnano – Salvini Premier

    • Oltre al tema delle aree dismesse, poco gradito ai nostri amministratori, domani in Consiglio Comunale affronteremo un’altra criticità che affligge la Legnano buonista. Purtroppo dovremo tornare a sollecitare Sindaco e assessori sul tema della sicurezza. Gli episodi di violenza ormai si susseguono senza sosta, coinvolgendo soggetti sempre più giovani. Le aggressioni avvengono spesso durante il giorno e in zone molto frequentate della città. Non possiamo che dichiararci vivamente preoccupati non registrando alcuna azione concreta atta a contenere questo fenomeno. Non riusciamo ad immaginare cosa sarà la nostra città adesso che stanno venendo meno le restrizioni Covid a cui si aggiunge l’arrivo della bella stagione. Non vorremmo che la situazione sfuggisse di mano trasformando Legnano nella Bengodi di babygang pronte a spadroneggiare tra schiamazzi, risse e atti vandalici. Abbiamo in programma anche delle mozioni per far si che l’amministrazione si attivi per chiarire formalmente le procedure da adottare per rendere concreta l’accoglienza dei profughi ukraini, non basta proclamare il sostegno a chi fugge dalla guerra, è necessario organizzare tutto il necessario, predisponendo in modo dettagliato un piano di sostegno e informativo onde evitare che i disagi di una malagestione ricadano come al solito su profughi e volontari. Caro Sindaco, per il momento lei si sta dimostrando maestro nell’apparire, ma noi, come molti cittadini, gradiremmo qualche soluzione in più e qualche video in meno. La Lega rimane vigile ed attenta attraverso l’operato del suo gruppo consigliare, dei militanti e di tutti i sostenitori con la convinzione che Legnano meriti di meglio. Lega Legnano – Salvini Premier

    • comunicato ufficiale

      Tra qualche giorno, precisamente martedì 29 marzo, torneremo in Consiglio Comunale, per ribadire la nostra visione di città, per portare all’attenzione degli amministratori le tante segnalazioni che ci arrivano dai cittadini. Questa volta cercheremo di avere anche qualche risposta in riferimento ad argomenti dai quali Sindaco e assessori puntualmente rifuggono. Siamo rimasti alquanto stupiti nello scoprire che, sul nostro territorio e nel più totale silenzio, un importante lotto immobiliare è passato di mano. Ci riferiamo alla area industriale ex Cantoni di Via Jucker a Legnano. L’operazione ha visto protagonista un gruppo immobiliare della Repubblica Ceca, VGP Group, specializzato a livello internazionale nella realizzazione e gestione di parchi logistici che intende realizzare un nuovo sito di 25.000 mq. Ma cos’è un parco logistico? Si tratta di un enorme magazzino organizzato per gestire la movimentazione di materiali dove giornalmente centinaia di camion si alterneranno per il carico e lo scarico di merci. Da un lato siamo felici per la riqualificazione di un’area dismessa, dall’altro lamentiamo la totale assenza di chi dovrebbe esercitare il ruolo di coordinamento ed indirizzo per la gestione del territorio. Come è possibile una così assoluta latitanza? Siamo in una fase in cui i privati possono arbitrariamente operare senza vincoli, senza la preventiva valutazione da parte di chi detiene la responsabilità di armonizzare la destinazione delle aree cittadine puntando alla riduzione degli impatti ambientali. Chi si sta preoccupando delle ricadute in termini di traffico ed inquinamento? Dov’è finita la città bella e sostenibile? Il tema della gestione del territorio è sicuramente un nervo scoperto per gli amministratori legnanesi, da tempo stiamo cercando di avere risposte in merito al futuro della ex Manifattura di Legnano e della ex Crespi. Per entrambi i siti la proprietà è la stessa e in assenza di una forte e risoluta regia pubblica sulle aree dismesse si finirà con un bel compromesso al ribasso. Abbiamo la sensazione che il mercato coperto costerà parecchio ai cittadini, ma non tanto in termini economici, più per il boccone amaro che i paladini della sostenibilità dovranno ingoiare, scoprendo che l’accordo si chiuderà dando mani libere alla Officine Mak per la realizzazione dell’ennesimo insediamento commerciale con pesanti ricadute su una arteria viabilisticamente già satura. La Lega rimane vigile ed attenta attraverso l’operato del suo gruppo consigliare, dei militanti e di tutti i sostenitori. Seppur inascoltata da giunta e maggioranza prosegue con la convinzione che Legnano meriti di meglio. Lega Legnano – Salvini Premier

    • comunicato ufficiale

      Apprendiamo dalla stampa, con non poco stupore, che l’amministrazione ha deciso di destinare parte del cimitero Parco alla sepoltura dei defunti di religione mussulmana. Riteniamo doveroso offrire ad ogni cittadino un luogo per l’eterno riposo. Ciò nonostante crediamo che la scelta di destinare in via esclusiva parte di un luogo di alto significato culturale e storico per i legnanesi avrebbe meritato un momento di confronto. Siamo di fronte a politicanti che promuovono un referendum per la pista ciclabile ma non intendono affrontare il dibattito su una questione così rilevante. Riteniamo altresì poco giustificata una tale decisione, doverosamente chiederemo evidenza delle istanze pervenute al comune di Legnano; in molti anni di amministrazione non ricordiamo di aver registrato questa esigenza. Abbiamo l’impressione che non si tengano in considerazione le sensibilità dei cittadini che da sempre vedono nella visita al cimitero un momento di raccoglimento, nel ricordo del caro defunto, un momento di serenità e cordoglio. La presenza di un’area arabo-mussulmana rischia di diventare oggetto di reciproco malessere. Questa è per noi una forzatura, assimilabile all’invasione di un luogo sacro. Come spesso sta accadendo il sindaco è molto attento alle esigenze di sparute minoranze, dimenticando l’interesse dei molti. Sembra sia in atto l’ennesimo favore restituito a chi ha sostenuto questa sciagurata candidatura. Infine ci permettiamo una considerazione legata all’opportunità di mettere a terra un intervento risolutivo e soddisfacente per tutti. Crediamo ci siano le condizioni per attivare una verifica presso i comuni dell’alto milanese in modo da intercettare esigenze simili e condivide un progetto in area vasta per realizzare un sito esclusivamente dedicato alla comunità islamica. Caro Sindaco le priorità per Legnano sono e rimangono altre, viviamo in una città sporca e scarsamente presidiata, sono necessari interventi per ampliare le strutture sportive ed è urgente mantenere efficienti quelle in essere, vedasi la palestra delle scuole Bonvesin dove da settimane i ragazzi non possono allenarsi perché la struttura è gelata! E se vuole dedicarsi ad una recente emergenza dovrebbe fare qualcosa di concreto per evitare a tantissimi cittadini di stare in coda ore ed ore al freddo per fare un tampone. Questi sono gli interventi da pianificare subito. Per quanto riguarda i favori da restituire alla comunità islamica siamo sicuri che avrete modo e tempo per lavorarci. Vi suggeriamo di valutare la possibilità di realizzare una bella moschea presso la Manifattura. La Lega rimane vigile ed attenta attraverso l’operato del suo gruppo consigliare, dei militanti e di tutti i sostenitori. Seppur inascoltata da giunta e maggioranza prosegue con la convinzione che Legnano meriti di meglio. Lega Legnano – Salvini Premier

    • Ci risiamo! Il capoclasse dell’asilo Mariuccia ha picchiato nervosamente i piedi perché non tollera i dispetti e ha ordinato a tutti i suoi compagni di astenersi. “Così l’opposizione impara!” Purtroppo per lui non tutti hanno chinato il capo, qualche mente pensante esiste anche sui banchi della maggioranza. Abbiamo finalmente registrato un segnale di vita in un gruppo che finora si era limitato a prendere ordini, a votare a comando. Qualcuno che, schiena dritta, ha detto basta. Il segnale è forte e ci consente di ben sperare. Un anno di sole chiacchiere, con tanta presunzione, vissuto nella convinzione che chi vince le elezioni ha diritto di fare il bello ed il cattivo tempo. Ma amministrare significa ben altro. Vuol dire operare nel pubblico interesse, significa anche ascoltare chi sul territorio vive e partecipa e che attraverso interrogazioni e mozioni porta all’attenzione dell’assemblea le istanze di tanti cittadini. Bocciare tutto, solo perché è frutto dell’operato dell’opposizione, significa mal interpretare il proprio ruolo. Dichiarare che avresti votato a favore ma hai deciso di astenerti perché non tolleri le critiche, significa aver perso completamente la bussola. Noi, l’idea che questo sindaco fosse inadeguato, l’avevamo maturata già durante la campagna elettorale, e probabilmente anche chi lo ha proposto e sostenuto, convinto di perdere, lo ha pensato opportuno onde evitare di bruciare altre buone candidature. Invece ha vinto. Ma adesso si fa molta fatica a tenerlo in piedi. Ogni uscita è peggio di quella precedente. Per fortuna abbiamo svoltato. Il diktat di stare allineati e coperti non funziona più. Il malessere è palese, l’insofferenza ha generato un segnale. Vediamo adesso chi altro avrà il coraggio di pensare con la propria testa. Il mandato ricevuto dai consiglieri, attraverso le preferenze espresse da cittadini, impone di tutelare gli interessi della città. La priorità non deve essere rappresentata del proferire uno sforzo disumano per sostenere sempre e comunque chi su quella poltrona fatica a stare. La squadra di emergenza è schierata. Lo Sceriffo, nel suo ruolo di garanzia, si affanna a toglie la parola alle opposizioni nella speranza di evitare dibattiti che mettono puntualmente in difficoltà il sindaco. La Badante è tutta presa nell’organizzare incontri ed eventi protetti, vigilando da vicino, per evitare nuove cadute di stile del primo cittadino. Come non capirli, hanno finalmente ottenuto un lustro di stipendi garantiti, lotteranno fino all’estremo per mantenersi saldi sulla poltrona. La nostra speranza risiede nella truppa dei consiglieri di maggioranza, risorse poco coinvolte, per nulla delegate e assolutamente mal pagati, che qualche domanda iniziano a farsela. Il re è nudo. Lega Legnano – Salvini Premier

    • comunicato ufficiale

      Siamo in dirittura d’arrivo, manca veramente poco all’inizio di una nuova era per il Palio di Legnano. L’approvazione dello statuto della Fondazione Palio è imminente, il percorso è stato lungo e complesso. Sulla strada non sono mancate tensioni, qualcuno ha speculato e qualcun altro ha frainteso. D’altronde l’interesse è talmente rilevante che non poteva andare diversamente. La Lega è da sempre schierata a favore della costituzione di un soggetto preposto all’organizzazione ed alla gestione della più importante manifestazione cittadina. La storia recente testimonia il nostro affetto per il Palio. Qualche anno fa, in stretta collaborazione con Regione Lombardia, si portò il Carroccio a sfilare sulla Fifth Avenue di New York durante il Columbus Day. Ancor più recente è lo sforzo profuso per dare enorme visibilità all’evento grazie alla diretta su RAI 3. Infine ricordiamo come durante il lockdown si mise in atto un’azione insistita per convincere il commissario prefettizio a riconoscere alle contrade un sostegno finanziario, supporto necessario per chi garantisce un contributo sociale e culturale alla città. Ma è arrivato il momento di cambiare passo, di consentire a chi avrà la responsabilità di allestire annualmente il Palio di muoversi con meno burocrazia potendo essere più efficace nel traguardare il risultato. Voteremo pertanto a favore dello statuto, pur rimanendo critici nei confronti di alcuni aspetti per noi rilevanti. Abbiamo la sensazione che l’amministrazione abbia puntato esclusivamente a cedere il fardello organizzativo. Vista la rilevanza ed il profondo significato del Palio per la città, siamo convinti che il Comune di Legnano avrebbe dovuto mantenere un ruolo da protagonista e non da semplice finanziatore. Nello statuto che andremo a votare non ritroviamo l’istituzione di una figura di riferimento che possa dare garanzia di competenza e capacità manageriali indispensabili per gestire una macchina estremamente complessa come quella del Palio. Restiamo assolutamente fiduciosi in merito al contributo che le contrade ed il Collegio sapranno proferire per far crescere l’evento principe del nostro territorio. Passione e coinvolgimento non mancano. Pertanto riteniamo la nostra scelta politica un atto di responsabilità e di fiducia nei confronti del mondo del Palio che saprà valorizzare questa grande occasione. Lega Legnano – Salvini Premier

    • comunicato ufficiale

      Il prossimo 26 ottobre si torna in consiglio comunale, finalmente potremo dibattere in presenza e con la partecipazione del pubblico seppur limitato a 35 presenze, un ulteriore passo verso la normalità. Avremo l’occasione di chiedere chiarimenti a Sindaco e giunta in merito alle azioni intraprese per prevenire nuovi allagamenti nel cento città, sembra che ancora nulla sia stato fatto. Interrogheremo l’assessore all’innovazione tecnologica sulle cause che impediscono ai legnanesi di accedere al Portale del cittadino attraverso il Sistema Pubblico di identità Digitale (SPID), chiederemo anche notizie in merito al pessimo livello di manutenzione ed alla scarsa fruibilità degli impianti sportivi cittadini quali i campi di via Parma, di via Pace e di via Gavinelli. Auspichiamo risposte anche in riguardo la situazione di degrado che coinvolge via XXV Aprile dove da mesi sono stati ultimati i lavori di ammodernamento dell’area ma mancano piantumazione e vasche per il verde. Abbiamo anche in programma di convince l’amministrazione che l’intervento previsto in via Volta, per la realizzazione della pista ciclabile, risulta fortemente penalizzante per gli esercenti della zona. Secondo noi Il progetto deve trovare ubicazione in una via residenziale e priva di esercizi commerciali come ad esempio la limitrofa via Foscolo. In queste settimane abbiamo inoltre lavorato per verificare quanto dichiarato dall’assessore Bragato durante la conferenza stampa di chiusura del Palio 2021. In quella sede l’assessore aveva affermato con orgoglio che l’incasso della vendita dei biglietti aveva coperto i costi necessari per la manifestazione, facendo intendere che nessun onere sarebbe ricaduto sulle tasche dei legnanesi. In qualche occasione ci è capitato di gestire l’evento Palio e tale asserzione ci aveva lasciato alquanto dubbiosi. Doverosamente, attraverso i nostri consiglieri, abbiamo richiesto l’accesso agli atti ed abbiamo scoperto che l’assessore ha clamorosamente mentito. Dai documenti in nostro possesso risulta un buco di più di 140.000 che molto probabilmente possono arrivare a 200.000 euro visto che non ci è stata consegnata alcuna determina afferente i costi di allestimento del campo gara. Dichiarare il falso per mero interesse politico è estremamente grave e mina la credibilità non solo dell’assessore ma dell’intero governo cittadino vista la coralità con cui hanno enfatizzato il successo dell’evento Palio. Avendo messo in luce il costo pagato dai cittadini, per il diletto di pochi, ribadiamo la posizione già espressa, siamo convinti che il Palio dimezzato non andava fatto e che sarebbe stato molto più opportuno far convergere sull’anno entrante le disponibilità dell’anno in corso in modo da avere la possibilità di organizzare per il maggio 2022 un evento in pompa magna, un vero “Palio della ripartenza”. Manteniamo alta la nostra attenzione nell’interesse della città, Legnano merita amministratori che non nascondano la verità su come vengono spesi i soldi dei cittadini. Lega Legnano – Salvini Premier

error: Il contenuto è protetto !!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi