Archivio dei comunicati ufficiale della sezione di Legnano del gruppo Lega – Salvini Premier e pubblicati sul nostro sito ufficiale. Per rimanere aggiornati in tempo reale, vi consigliamo di iscrivervi alla nostra newsletter o accedere al nostro canale Telegram

    • E’ con le lacrime agli occhi che apprendiamo la notizia, tanto straziante quanto inaspettata. All’improvviso ci lascia un amico. Insieme abbiamo condiviso ogni battaglia, sempre in nome del buon senso e dei principi che contraddistinguono il nostro movimento. Ci stringiamo in un sincero abbraccio alla famiglia e agli amici della sezione di Nerviano. Un grande perdita che ci spezza il cuore. Il nostro grazie per cioè che hai rappresentato per tutti quelli che vivo con passione l’avventura leghista. Ciao Luca Lega Legnano Salvini Premier

    • comunicato ufficiale

      Finalmente torniamo in piazza, tra la gente. E’ arrivato il momento di riprendere l’attività tanto cara al nostro movimento: il confronto con i cittadini, lo scambio di opinioni sono da sempre elementi indispensabile per chi vuol fare buona politica. Gli argomenti non mancano, l’amministrazioni di Legnano ci sta dando parecchi spunti di riflessione. Tra questi ci pare doveroso citare la sicurezza delle nostre strade, tema lontano dalle priorità della giunta Radice. Tafferugli, risse, schiamazzi, serrande abbassate per paura di ragazzotti ubriachi che tengo in scacco le vie del centro, per non dimenticare le bottigliate in testa e l’imperversare di spacciatori che spadroneggiano per la città. L’appuntamento sarà anche una ottima occasione per chi vorrà avvicinarsi al nostro movimento, con la sottoscrizione del tesseramento 2021 per sostenitori e simpatizzanti. Vi aspettiamo sabato 22 maggio dalle 9:00 alle 13:00 presso il mercato cittadino. Lega Legnano – Salvini Premier

    • comunicato ufficiale

      Finalmente! Finalmente una nostra proposta non è stata bocciata. Finalmente la Giunta che governa la città ha compreso che l’agire a favore dei legnanesi si può concretizzare accogliendo le proposte di chi, seppur sconfitto alle elezioni, continua ad operare nell’interesse comune. Avere accolto la nostra proposta di aprire spazi all’interno di Palazzo Malinverni, tra cui la splendida Sala degli Stemmi, per poter dar modo di discutere la tesi di laurea agli studenti legnanesi, è una scelta di buon senso che avvicina i cittadini alla pubblica amministrazione. Si tratta di un piccolo segnale che ci rende orgogliosi e ci fa ben sperare, crediamo di poter contribuire in modo determinante alla ripartenza della città. Tutte le energie sono utili ed ogni proposta devo trovare spazio, almeno per essere analizzata e discussa. Lega Legnano Salvini Premier

    • Mafia e Istituzioni, i rapporti e le loro evoluzioni: giovedì 1° aprile, la Lega Giovani Ticino ha organizzato una videoconferenza per confrontarsi sul tema della mafia e i suoi rapporti con il legislatore. “I giovani della Lega non dimenticano le vittime di mafia e le loro famiglie.” Così la Lega Giovani Ticino ha aperto l’incontro su come è stata istituita la “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie” che ricorre il 21 Marzo.  “La lotta alla mafia presume l’uso di strumenti illeciti, le Istituzioni compiono un’azione di contrasto alla criminalità organizzata”. Così – citando Giovanni Falcone – ha esordito nel suo intervento la Dott.ssa Stefania Gagni, avvocato del foro di Busto Arsizio. A seguire Manuel Imberti, consigliere comunale di Buccinasco, è intervenuto raccontando la sua esperienza di contrasto alla criminalità organizzata condita di episodi, a volte spiacevoli, vissuti in prima persona.  A moderare il dibattito, partecipato e ricco di domande, Alfonso Pascarella, neo-coordinatore della lega Giovani di Legnano. “Come Lega Giovani abbiamo il dovere di essere ambasciatori nella lotta alla criminalità organizzata – commenta Pascarella. Grazie ai contributi dell’avvocato Gangi e di Manuel Imberti siamo riusciti ad ottenere un quadro piuttosto generale sull’evoluzione del rapporto tra istituzioni e mafia ed in particolare a riconoscerne la rilevanza in molti contesti spesso più vicini di quanto ci si possa immaginare”. “Ciò che più mi ha fatto piacere è la partecipazione attiva, non solo di molti giovani ma anche di alcuni militanti storici che sono stati attenti ascoltatori del nostro evento. Nelle prossime settimane, finché non sarà possibile tornare a riunirsi nelle nostre sezioni, – conclude Christian Colombo responsabile cittadino e neo-coordinatore della Lega Giovani Ticino – continueremo con altri appuntamenti online per continuare ad accrescere la nostra conoscenza e competenza sulla politica così come su tutti i temi che intorno ad essa ruotano.” Nicolò Satutto  Responsabile Comunicazione alla Stampa Lega Giovani Ticino

    • comunicato ufficiale

      Il consenso che ci viene dimostrato in continuo dai cittadini è così importante da non consentirci di mollare ma vi garantiamo che oggi lo sconforto è notevole. Tutto il nostro lavoro, per tentare di contribuire, nonostante la situazione, allo sviluppo della città di Legnano, è stato gettato alle ortiche. Durante l’ultimo Consiglio Comunale abbiamo assistito ad un atteggiamento di assoluto e preconcetto ostracismo nei confronti delle nostre proposte. Il momento era solenne, l’approvazione del Bilancio di previsione, ma le nostre proposte sono state bocciate… tutte! Ci siamo attivati per raccogliere dal territorio tutti i suggerimenti utili ad essere propositivi. Nell’interesse della città, per porre le basi di un’attività di sviluppo significativa, la Lista Toia ha proposto di rendere prioritario l’acquisto della Manifattura, fra l’altro cavallo di battaglia del candidato della sinistra nostrana durante tutta la campagna elettorale e sbandierato con lo slogan “manifutura”. Anche questa proposta è stata sonoramente bocciata con la passerella pietosa dei consiglieri di maggioranza che hanno avuto la sfacciataggine di negare di aver sostenuto tale progetto. Oggi la pandemia ci impone di evitare di girare per la città, ma appena sarà possibile, sarà necessario andare al mercato per spiegare agli ambulanti che, se qualcuno gli aveva promesso di render loro disponibili spazi presso la Manifattura per il nuovo mercato al coperto, beh… avevano capito male! Ma questo non è il primo drastico cambio di rotta. Il più eclatante rimane quello del voto favorevole al piano di salvataggio dell’inceneritore di Borsano dopo aver narrato in ogni dove di “un morto che cammina”. Pasqua è il periodo della resurrezione, il Sindaco è rimasto alla folgorazione sulla via per Damasco. Abbiamo proposto, dopo aver lavorato gli scorsi anni per garantire un adeguato ricovero dei mezzi, di innalzare il tetto della convenzione del Comune di Legnano verso la protezione civile, aumentandone gli emolumenti in maniera ragionevole e commisurata all’impegno sostenuto durante la pandemia. Proposta bocciata senza reali motivazioni, unicamente politici. Abbiamo proposto la salvagardia dei beni alienabili, di spostare i soldi attualmente stanziati per il recupero dei Solarium (200.000€), per cui non c’è ad oggi alcun tipo di progetto o di idea, per dare priorità alla sistemazione di alloggi ERP e di diversi impianti sportivi (grandi dimenticati dall’attuale amministrazione). Proposta bocciata! Abbiamo infine proposto di stanziare fondi nell’acquisto di fototrappole ed altri strumenti utili per contrastate l’abbandono selvaggio ed incontrollato di rifiuti. Proposta bocciata! Noi continueremo a vigilare, a formalizzare proposte e a raccogliere segnalazioni. Non arretreremo di un solo centimetro anche se non vi nascondiamo che questa totale reticenza verso la collaborazione, perpetrata da Sindaco e maggioranza non ci consente di essere fiduciosi per il futuro. In pochi mesi si è svelato il vero progetto di questa amministrazione. Far seguire ad annunci roboanti azioni diametralmente opposte. E nel mentre riuscire a ricompensare tutti quelli che hanno contribuito a questo successo. Ricordiamo nell’ordine che si è partiti con il goffo tentativo di arrivare alla nomina del dirigente ai lavori pubblici attraverso una procedura scorretta. Non dimentichiamo che il prescelto era un professionista che è stato indagato per aver favorito la pratica edilizia di una senatrice del PD ed ha dovuto dimettersi dal comune dove ricopriva un ruolo dirigenziale. Subito dopo si è cercato di assumere ben due addetti alla comunicazione garantendo loro una succulenta retribuzione. A seguire ricordiamo l’erogazione di contributi a pioggia favorendo le associazioni amiche che hanno ben lavorato in campagna elettorale. Per finire con la scelta fatta rispetto al futuro di ACCAM, assolutamente in antitesi con la posizione reclamizzata dall’allora candidato sindaco. Parte di questi tentativi, volti a gestire la cosa pubblica come cosa propria, sono andati falliti grazie alla nostra determinazione nel vigilare e nel far rispettare le regole. Nonostante si stia cercando di metterci in un angolo, forzando la mano per ridurre al minimo la nostra visibilità, vi garantiamo che continueremo a operare come sempre abbiamo fatto, convinti che la città meriti di fare passi in avanti, nonostante la pandemia e nonostante amministratori supponenti ed inadeguati in grado di ignorare le proposte di chi rappresenta ad oggi il 46% degli elettori legnanesi (senza prestare minimamente attenzione al patto di collaborazione da loro stessi proposto in campagna elettorale). Nella speranza di tornare presto a frequentare le piazze auguriamo a tutti i cittadini legnanesi una serena Pasqua. Lega Legnano Salvini Premier

    • comunicato ufficiale

      Alla fine hanno vinto Parabiago e Busto. Ha vinto il buonsenso e la lungimiranza di sindaci coraggiosi che hanno deciso di promuovere l’interesse sovracomunale. Tutte qualità che sono mancate a Legnano, vergognosamente rappresentata da un sindaco incapace di prendere una posizione. Alla fine, dopo innumerevoli giravolte, viene invitato ad allinearsi, e lui, chinato il capo incassa la sconfitta. Conoscendo l’area di appartenenza politica, avrà comunque la faccia tosta per tentare di incantare gli stolti, andando a raccontare la barzelletta delle “tre T”. Ma la verità è sotto gli occhi di tutti… dopo soli sei mesi il Re è già nudo! Se avesse fatto qualcosa di diverso, in modo convinto e determinato, non avremmo condiviso la scelta ma avremmo potuto rendergli onore, apprezzandone la determinazione volta a sostenere quanto promesso in campagna elettorale. Ed invece, nell’estenuante trattativa, il sindaco di Legnano è riuscito unicamente a deteriorare i rapporti tra i comuni soci delle aziende coinvolte nell’operazione ACCAM, senza mai dare l’impressione di avere le idee chiare. In un momento critico come l’attuale Legnano non può permettersi un primo cittadino buono solo per tagliare nastri, omaggiare personalità scomparse ed esprimere solidarietà nei confronti di chiunque manifesti un disagio. Serve una guida decisa ed autorevole, ruolo che difficilmente si addice al bravo ragazzo fortemente voluto dalle parrocchie. Qui purtroppo manca tutto, ci siamo fatti dare una lezione da chi nella partita aveva meno potere stante un peso azionario decisamente inferiore al nostro. Hanno vinto quelli che hanno avuto il coraggio di pensare in grande, di intuire l’opportunità per creare valore per un’area vasta. Il successo è di coloro che sono rimasti coerenti con l’idea iniziale, che hanno agito e rilasciato dichiarazioni sempre congruenti, volte a cogliere l’occasione per mantenere sul territorio un’attività industriale di rilevanza strategica. Concludiamo ricordando che analisi e studi settore confermano la tendenza all’incremento dei rifiuti speciali, pertanto è crescente la richiesta di siti specializzati nell’incenerimento. Questi impianti garantiscono un impatto ambientale decisamente inferiore rispetto al conferimento in discarica. Non da ultimo abbiamo rilevato, da parte di un colosso del settore quale A2A, la previsione di realizzare ben sei nuovi inceneritori nei prossimi anni. Continuiamo a ritenere che la città di Legnano meriti di recitare un ruolo da protagonista, ma le capacità e le competenze finora messe in campo ci fanno temere che saremo costretti a recitare il ruolo della comparsa ancora per un lungo periodo. Lega Legnano Salvini Premier

    • comunicato ufficiale

      Purtroppo la vicenda ACCAM resta appesa ad un filo. Siamo sconcertati nel prendere atto che la città di Legnano non è in grado di prendere una decisione in merito al futuro dell’impianto di Borsano. Partiamo dal fondo e ci rivolgiamo direttamente al signor Sindaco: Ritenete che sia opportuno e d’interesse sovracomunale sostenere un progetto di rilancio e sviluppo dell’economia circolare nell’altomilanese? Bene, allora smettetela di fare passi di lato ed abbiate il coraggio di prendere posizione. E’ vergognoso assistere a questo teatrino, si sta mettendo in ridicolo la posizione di Legnano. Non è concesso astenersi su un tema di tale rilevanza. Per contro, se ritenete che ACCAM debba essere chiusa, votate contro, dichiaratene il fallimento e procedete in maniera responsabile definendo tutti gli interventi di bonifica necessari. Non è accettabile assistere giornalmente ad un cambio di rotta. State avanzando richieste ben lontane dal documento d’indirizzo approvato in Consiglio Comunale. State ostacolando l’approccio manageriale di AMGA, che, identificando un’opportunità di crescita e sviluppo, ha promosso un piano d’interventi. State maldestramente tentando di recitare il ruolo del giocatore di poker scaltro ed esperto, ma non ne avete l’autorevolezza e le capacità. State deteriorando i rapporti tra i sindaci di quest’area, mentre dovreste assumere il ruolo di decisore autorevole e competente. Noi stiamo dalla parte dei sindaci lungimiranti ed ambiziosi, a prescindere dall’appartenenza politica. In una fase come questa è assolutamente doveroso pensare in grande, valutare l’interessa di un territorio vasto che trascende i confini di Legnano. E’ necessario ambire ad un futuro che mantenga in quest’area attività industriali sviluppate in siti tecnologicamente all’avanguardia per garantire servizi efficienti in coerenza con le normative ambientali. Il percorso svolto fin ora ha visto Legnano protagonista solo d’imbarazzanti passi di lato e passi indietro, mai in avanti. Si è sempre temporeggiato aspettando che qualcun altro decidesse. Per alcuni state alzando la posta, noi semplicemente crediamo che stiate cercando una scusa per potervi sfilare da ogni decisione, scaricando la responsabilità su chi non è disposto a sottoscrivere le vostre irrazionali pretese. Manca meno di una settimana all’assemblea dei soci ACCAM e noi pretendiamo che, in quella sede, la città di Legnano venga rappresentata in modo dignitoso. Il tempo è ormai scaduto, serve prendere posizione. Reclamiamo un Sindaco che abbiamo il coraggio di decidere. Se finirà bene non potrete di certo sfoggiare la medaglia del vincitore e se finirà male sarete inesorabilmente coinvolti in un lunghissimo procedimento volto ad identificare colpe e responsabilità. Questa partita l’avete giocata proprio male. Lega Legnano Salvini Premier

    • Grazie alle numerose richieste e segnalazioni che giornalmente arrivano dai cittadini legnanesi, e che ringraziamo, la Lega – Salvini Premier di Legnano ha deciso di riattivare un appuntamento classico della sezione, ovvero “Dillo alla Lega”. Il servizio per i cittadini di Legnano viene riproposto con una nuova veste digitale, ovvero con una pagina dedicata sul sito www.legalegnano.org, oltre ad un appuntamento in presenza presso la sede di Via per Castellanza, sempre nel rispetto delle normative vigenti per l’emergenza COVID-19. Dillo alla Lega si affianca quindi alle varie iniziative di ascolto e comunicazione coi cittadini già attive e si propone di essere uno strumento nuovo e sempre operativo per ricevere segnalazioni e richieste, ma anche un modo per dare la parola ai cittadini su particolari argomenti di attualità. Lo staff della Lega valuterà e si prenderà carico di tutte le richieste e segnalazioni ricevute, facendosi anche carico di portare le segnalazioni in consiglio comunale, se necessario. L’appuntamento con la presentazione del servizio “Dillo alla Lega” è per venerdì 12 marzo alle ore 12.30, con un video che spiegherà nel dettaglio il funzionamento e che verrà pubblicato sui canali ufficiali Facebook e YouTube della Lega – Salvini Premier di Legnano.

    • comunicato ufficiale

      Siamo sconcertati, leggiamo che il PD legnanese, in merito alla situazione di ACCAM, accusa la Lega di immobilismo politico e di scarsa consapevolezza della gravità della situazione. Nostro malgrado ci vediamo costretti a calarci nel teatrino del botta e risposta, attraverso comunicati che servono unicamente ad allontanare i cittadini dalla politica. Forse i boriosi colonnelli del PD non sanno leggere, perché la Lega si è già pronunciata in maniera chiarissima sul tema ACCAM, vedasi il nostro comunicato dello scorso 20 febbraio. Cerchiamo di ripetere in poche righe quella che è la nostra posizione: Riteniamo doveroso l’intervento dei comuni dell’altomilanese che direttamente o attraverso le proprie municipalizzate devono partecipare al rilancio di ACCAM. Vediamo con favore il coinvolgimento del Gruppo CAP, che però non deve essere l’elemento trainante di questa iniziativa. Gli interessi dell’altomilanese si possono tutelare esclusivamente con una vasta partecipazione delle amministrazioni locali. Per AMGA si deve concretizzare l’opportunità di assumere un ruolo strategico nel ciclo integrato dei rifiuti. Il piano di sviluppo deve tendere a realizzare sui nostri territori un sito di eccellenza per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti, investendo nelle migliori tecnologie e tutelando salute ed occupazione. Ribadiamo la nostra ferma convinzione che non arriveremo mai al “rifiuto zero” e che quindi avremo sempre bisogno di impianti per lo smaltimento degli stessi. Ovviamente auspichiamo un futuro che consenta alla nostra società di ridurre il volume di rifiuti prodotti e di incrementare la capacità di riciclo dei materiali. Infine, per par condicio, citiamo un recente studio, realizzato dal Politecnici di Milano e di Torino e dalle Università di Trento e di Roma Tor Vergata, che analizza l’impatto ambientale degli inceneritori. In questa approfondita analisi si evidenzia che “in termini di emissioni climalteranti, la discarica ha un impatto 8 volte superiore a quello del recupero energetico. Diversi flussi di rifiuti, se non recuperati energeticamente, hanno come alternativa il solo smaltimento in discarica. Per gli inceneritori ci sono limiti molto stringenti alle emissioni che non hanno eguali nel panorama delle istallazioni industriali. Relativamente alle PM10, il loro contributo è pari allo 0,03% contro il 53,8% delle combustioni commerciali e residenziali” https://www.utilitalia.it/news/archivio?06326e9a-0113-4b8a-a0df-2553c71081cc http://www.mater.polimi.it/pubblicato-il-libro-bianco/ https://www.utilitalia.it/dms/file/open/?d696541b-4090-497a-9e6b-a1eadbd39b68 Questo inciso per argomentare in maniera oggettiva e per contrapporci a chi tende a spaventare i cittadini raccontando di scenari apocalittici, basandosi sul sentito dire. La gestione dei propri rifiuti è un dovere per un’area come quella dell’altomilanese. Dobbiamo coltivare l’ambizione di fare da traino allo sviluppo tecnologico. La nostra è un area estremamente sviluppata, non possiamo pensare di dipendere dal altri, rischiando di rimanere vittime, nel medio termine, di un mercato che non smetterà mai di avere bisogno di siti per il trattamento dei rifiuti. L’impegno deve essere costante e indirizzato verso l’ottenimento di risultati eccellenti attraverso una gestione efficiente e manageriale. In ultimo intendiamo lanciare un messaggio nei confronti della combricola che tenta di governare la città di Legnano. Vi ricordiamo che l’onere di prendere decisioni oggi spetta a voi, non potete nascondervi scaricando responsabilità sull’opposizione. Se non siete in grado di farlo, basta alzare la mano e farsi da parte. Noi abbiamo idee chiare, capacità e competenze sufficienti per garantire un futuro ad ACCAM e soprattutto a Legnano. A voi adesso spetta il dovere di prendere una posizione, dichiarandola in maniere chiara ed esplicita. Tra cinque anni cosa ci sarà in quel di Borsano? Un prato verde o un sito per lo smaltimento dei rifiuti? Lega Legnano Salvini Premier

    • comunicato ufficiale

      Come spesso capita, quando la cosa è pubblica e contestualmente ci sono troppi galletti nel pollaio, si rischia di perdere delle opportunità, dedicando tempo ed energie ad un malsano scambio di accuse condito da approssimazione ed imbarazzante immobilismo. Il futuro dell’attività di smaltimento dei rifiuti nell’altomilanese è appeso ad un filo. In questi ultimi giorni abbiamo letto di tutto ed il suo contrario. In queste poche righe intendiamo ulteriormente chiarire la nostra posizione. Il documento d’indirizzo portato in Consiglio Comunale, testo che invitiamo tutti a leggere, è il solito atto da prima Repubblica, scritto in politichese, dove non si definiscono in modo puntuale e trasparente le intenzioni di chi amministra. Per di più la mozione presentata dal consigliere Brumana, accolta con entusiasmo dal PD, che modifica il testo in corsa, crea volutamente degli appigli utili in sede legale per chi vorrà impugnare qualunque tipo di decisione. Noi siamo molto più espliciti e chiediamo al Sindaco poche e semplici risposte. E’ d’accordo nel finanziare un intervento di rimessa in moto dell’impianto di incenerimento dei rifiuti con il ripristino della generazione di energia elettrica?   È favorevole all’estensione delle attività al processo di smaltimento dei fanghi di depurazione delle acque? Sarà grazie a queste risposte, se mai arriveranno, che indirizzeremo la nostra posizione ed il nostro voto. Perché sinceramente non abbiamo ancora capito le intenzioni di chi governa la nostra città. È necessario andare oltre agli inflazionati termini quali “economia circolare” e “ciclo integrato dei rifiuti”. Parlare di “rifiuti zero” è utopistico, può essere uno stimolo a far sempre meglio, ma è necessario avere piena coscienza che purtroppo avremo sempre qualcosa da smaltire. Questi slogan, altisonanti ma molto generici devono trasformarsi in qualcosa di più concreto e calato sulla nostra situazione specifica per generare delle decisioni nel breve. Il Sindaco deve prendere posizione e comunicare in maniera esplicita cosa dobbiamo aspettarci di trovare tra cinque anni sulla strada per Borsano. Per questo motivo ci siamo astenuti. Riteniamo che gli interessi dell’altomilanese e del basso varesotto si possano tutelare nel medio termine solo attraverso interventi mirati a diventare autonomi nello smaltimento dei propri rifiuti, questo per evitare di rimanere vittime della speculazione, della volatilità dei prezzi, per non essere ricattabili. Crediamo che un sito come quello di Borsano, se ACCAM dovesse fallire, possa facilmente diventare preda di soggetti privati che avranno il profitto come unico obiettivo (ricordiamo che portare al fallimento, e quindi scogliere, l’azienda consortile non farebbe scomparire nel nulla l’inceneritore). Ci piacerebbe dimostrare che la pubblica amministrazione può gestire in modo efficiente e trasparente un processo di tale rilevanza. Per noi l’unica soluzione razionale deve essere la continuità aziendale, garantendo i livelli occupazionali. Amga in questo contesto può assumere un ruolo strategico nel ciclo integrato dei rifiuti. Siamo di fronte ad una grande occasione per la nostra municipalizzata che già opera con competenza nell’ambito della raccolta, ha promosso la realizzazione di un impianto FORSU e potrebbe trarre ulteriori vantaggi in logica prospettica (anche ampliando le proprie linee di business che nel medio periodo rischiano di essere ulteriormente indebolite per via delle gare sulla distribuzione del gas). Ribadiamo che le nostre obiezioni in merito alle azioni del Sindaco sono esclusivamente motivate dalla convinzione che chi governa deve esserne all’altezza e che quando si sbaglia bisogna chiedere scusa. Un Sindaco deve essere chiaro, netto e deciso nelle proprie scelte, il continuo cambio di vedute e le frequenti giravolte, dimostrano come Radice sia succube dei partiti della maggioranza e ne subisca impassibile decisioni e litigi. Restiamo convinti che la nostra città meriti qualcosa di meglio. Ad oggi non abbiamo registrato alcun segnale rassicurante, il tempo è galantuomo ma ci sono dei treni che passano una sola volta e bisogna farsi trovare pronti. Ci dispiacerebbe molto recriminare sulle occasioni perse. Lega Legnano Salvini Premier

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